Crea sito
 
0

Una chiacchierata con Giuseppe Pascali

Posted by libroliberoblog on Set 30, 2016 in Senza categoria

copertina_la_maledizione_di_toledo

 

Salve amici di Librolibero oggi è con vero piacere che riprendiamo le nostre chiacchierate con l’autore e lo facciamo con Giuseppe Pascali, un giornalista, autore, scrittore che abbiamo l’onore di annoverare tra i nostri amici. Buongiorno Giuseppe, ci eravamo lasciati con Caballino e ci ritroviamo ai piedi dei Pirenei, in Spagna. Raccontaci i retroscena di questo libro. «Effettivamente “La maledizione di Toledo” è il mio primo romanzo non ambientato nel Salento, in cui le vicende si svolgono addirittura al di fuori dai confini nazionali. Tuttavia il libro non nasce con la precisa idea di collocare la storia in Spagna, ma semplicemente dalla volontà di indagare sul fenomeno inquisitorio per poi trarne una storia. Il lavoro di ricerca mi ha fatto imbattere nel grande processo di Logroňo che terminò con l’autodafé del 7 novembre 1610, il più grande che la Spagna ricordi. Ed è qui che si è fermata la mia penna…».

 Raccontaci dei protagonisti della storia. «La “Maledizione” ruota intorno a due protagonisti principali: la bella e giovane Isabel, che suo malgrado si ritrova ad essere accusata di stregoneria, e lo spietato Grande Inquisitore, il cardinale Bonifacio Medina. Isabel incarna il simbolo di migliaia di povere donne, spagnole come anche francesi e italiane, nate contadine e morte tra le fiamme come concubine del Demonio, “colpevoli” soltanto di conoscere i poteri curativi delle erbe o per essere depositarie di conoscenze bandite dalla società del tempo. Dall’altra sponda della storia, Medina personifica quel potere che utilizza come pretesto la necessità della mondatura della Chiesa dal “male della stregoneria” per accrescere potenza e gloria personale. Attorno ai due protagonisti si collocano altri personaggi “satelliti”, quali don Alonso de Salazar y Fryas, il terzo inquisitore del Tribunale Provinciale di Logroňo, personaggio realmente esistito, chiamato “l’avvocato delle streghe”, e che si pone a difesa delle inquisite. E poi ci sono le stesse accusate di stregoneria, tutti nomi reali tratti dagli atti dei processi inquisitori e che volutamente ho descritto con i loro veri nomi e con le relative accuse per le quali furono processate».

 

Perché proprio l’inquisizione? «L’idea me l’ha “suggerita” un personaggio “minore” del mio precedente romanzo, “Il sigillo del marchese”, la “Purecina”, una presunta strega di cui parla Sigismondo Castromediano nei suoi scritti e che ho “adottato” in quelle vicende narrate perché avevo bisogno di una guaritrice in tempo di peste, pretesto anche per descrivere l’ignoranza imperante in un borgo della metà del Seicento. È dunque dal desiderio di “indagare” sul fenomeno stregonesco e sulla portata europea dell’ondata accusatoria che è nata l’idea di raccontare una vicenda che riunisse tutti i canoni del fenomeno: superstizione, accuse, condanne».

La ricerca del materiale è stata facile o la documentazione clericale è sempre difficile da reperire? «Il materiale esaminato non giunge solo dagli archivi ecclesiastici, ma anche da Archivi di Stato, biblioteche, persino da privati e da amici e colleghi scrittori che prima di me hanno affrontato l’argomento. Rintracciare gli atti dei processi non è stato certamente facile, come difficoltoso è stato anche tradurli dallo spagnolo antico all’italiano. Il reperimento del tutto è stato parimenti complicato, che si sia trattato di istituzioni civili o ecclesiastici. Questi ultimi, ovviamente, sono sempre più ostili a concedere o a far esaminare materiale “scottante” che, sebbene risalga a quattro secoli addietro, rappresenta ancora oggi una sorta di ordigno inesploso quando si parla di errori della Chiesa. Ma devo dire che ci sono stati anche ecclesiastici… “illuminati”»

 Ho notato leggendo il libro una grande dovizia di particolari e di termini tecnici precisi ed appropriati. Hai dovuto studiare parecchio e ti sei avvalso anche della consulenza di qualche esperto?  «Alla base di ogni romanzo storico c’è sempre un notevole studio e una instancabile lettura. Non si può pretendere di scrivere un buon libro senza aver prima letto molto e, per “La maledizione di Toledo”, la lettura è stata davvero ragguardevole. Inoltre, è fondamentale guardare ad altri scrittori di maggiore fama e al loro stile come modelli da seguire. Scrivere necessità di musicalità, i periodi devono essere scorrevoli, lievi alla lettura, morbidi e duri a seconda della scena che si sta descrivendo. Nel caso del romanzo storico, poi, l’attenzione ai particolari è indispensabile, di vitale importanza, se vogliamo rendere realistiche le scene, motivo per cui, spesso, bisogna fare affidamento a consulenze. Per “La maledizione” mi sono state di grande aiuto le indicazioni di un amico agronomo, il dottor Fabio Lettere, che colgo ancora una volta l’occasione per ringraziare, per descrivere in maniera precisa la vegetazione spontanea nei luoghi descritti».

Vogliamo spiegare agli amici di Librolibero, in poche parole, cosa è l’autodafé?  «L’autodafé, o “sermo generalis”, era la cerimonia pubblica, tipica dell’Inquisizione spagnola, in cui veniva comminata la penitenza o eseguita la condanna decretatadal Tribunale dell’Inquisizione, dopo che le imputate (ma anche molti imputati) erano passati dal processo».

Dimmi cosa ti è piaciuto di più del libro e cosa avresti voluto cambiare o scrivere in modo differente.  «Posso risponderti con le parole di Umberto Eco: “Vorrei che il lettore si divertisse almeno quanto mi sono divertito io”. E non cambierei nemmeno una virgola, è la storia che volevo narrare!»
A tal proposito è vero che ogni autore dopo aver partorito la propria opera vorrebbe richiamarla per gli ultimi miglioramenti prima della stampa perché si è ricordato all’ultimo secondo che mancava quel qualcosa per renderlo speciale?  «È verissimo! Finché non si firma il cosiddetto “visto si stampi” si è sempre presi da dubbi, incertezze. In corso d’opera, poi, sono innumerevoli le volte che si torna su ogni capitolo, lo si lima, si cambiano situazioni. Il personaggio di padre Jago ne “La maledizione”, ad esempio, l’ho fatto morire due volte e altrettante volte fatto “resuscitare”. Infine è diventato un personaggio cardine nella trama». 
Come sta andando la promozione? Ci puoi raccontare qualche aneddoto simpatico avvenuto in uno dei tanti incontri che stai facendo?  «La promozione è a pieno regime, in diverse città. A dicembre sarò anche a “La città del Libro” di Campi Salentina. L’aneddoto più bello? Un ragazzo poco più che diciottenne che, dopo la presentazione al Portobello Cafè di Gallipoli, quando sembrava che fosse più preso dalla sua bibita e dalle chiacchere con gli amici che dal discorso, si alza dal suo tavolino per venire, per primo, ad acquistare il libro e a chiedere la dedica!»

E, se vuoi dirlo, anche quello che ti ha lasciato più felice?  «Più che un aneddoto, una presentazione: quella delle notte di san Giovanni, il 24 giugno scorso (si dice sia la notte delle streghe), in un frantoio di Sannicola di Lecce. Una presentazione tematica curata in ogni minimo dettaglio dall’Associazione SalentoXenia, con attrici ad impersonare “macare” (le streghe, in dialetto locale) intente a preparare decotti e infusi con le erbe».

Quanto è durata la scrittura del libro?  «La scrittura un anno abbondante, un altro anno è servito invece per la ricerca».

Ultima domanda: stai già preparando qualche altro romanzo? Librolibero è pronto.  «Per ora sto ricercando, studiando, indagando su un “nome noto” a Lecce. Se poi il tutto si trasformerà in un nuovo libro… vedremo!»

Grazie Giuseppe come sempre dopo averti ascoltato, o letto……. abbiamo sempre la certezza di essere cresciuti nelle nostre conoscenze ed esperienze.

 
0

L’isola che brucia di Gianni Farinetti

Posted by libroliberoblog on Ago 12, 2016 in LIBRI CONDIVISI SU LIBROLIBERO.EU

L'isola che bruciaIntrigo d’agosto all’ombra del vulcano nell’isola di Stromboli. Quattro giorni di vacanze e di amori tra ville e buganvillee sconvolti da alcune morti violente. «Dialoghi serrati e tagli brevi, alta tensione, splendidi paesaggi, lava nera e passioni tenebrose che si addensano e si aggrumano sulle falde di un vulcano e nel cuore di un misterioso assassino» LA REPUBBLICA «Avvincente fin dalle prime pagine il romanzo galoppa a ritmo sostenuto verso lo scioglimento finale. Osservatore attento di una società che si distingue per i suoi snobismi, i suoi tic, le sue manie, impeccabile nei suoi formalismi e anticonformista nelle sue trasgressioni, Farinetti sa coglierne le debolezze e i rimpianti, i compromessi e le rassegnazioni»

Tag:,

 
0

Il sapore della gloria di Yukio Mishima

Posted by libroliberoblog on Ago 11, 2016 in LIBRI CONDIVISI SU LIBROLIBERO.EU

Il sapore della gloriaNoboru Kuroda ha tredici anni, vive a Yokohama solo con sua madre Fusako da quando il padre è morto, cinque anni prima. È un ragazzo duro e fiero della propria insensibilità, mosso come i suoi amici dal desiderio di negare ogni senso alla vita degli adulti, e tuttavia curioso delle loro esistenze e segretamente attratto dalle loro passioni. Una sera viene come ospite a casa un ufficiale di marina, Tsukazaki Ryūji, e da questo momento si innesca un tormentato rapporto tra ladolescente, con il suo atteggiamento ambivalente, e quello che diventa lamante della madre. Read more…

Tag:,

 
0

Il lago della paura di William Kent Krueger

Posted by libroliberoblog on Ago 10, 2016 in LIBRI CONDIVISI SU LIBROLIBERO.EU

Il lago della pauraTutto sembrava perfetto, o quasi. Prima che l’orrore arrivasse dal cielo. In vacanza con la famiglia a bordo di una casa-battello su un remoto lago canadese, Cork O’Connor e la figlia Jenny vengono sorpresi da una violentissima tempesta durante un’escursione. Un mostruoso fronte di nere nuvole temporalesche si abbatte su di loro come una montagna e li scaraventa su un’isola devastata. Là, nei pressi di un capanno abbandonato, sotto un riparo di frasche, qualcuno ha nascosto un neonato, denutrito e disidratato. Read more…

Tag:,

 
0

Il guerriero errante di Da Chen

Posted by libroliberoblog on Ago 9, 2016 in LIBRI CONDIVISI SU LIBROLIBERO.EU

Il guerriero erranteSecondo le antiche scritture quando nascerà un bambino con cinque nei sotto la pianta dei piedi, quello sarà l’imperatore della Cina. L’undicenne Luka è rimasto orfano di madre, non ha mai conosciuto il padre, ma sotto i suoi piedi ci sono cinque nei: deve tenere nascosto il suo segreto, altrimenti verrà ucciso dai guerrieri Mogo. Un vecchio monaco di nome Atami si prende cura del ragazzo ed è ben determinato a salvaguardare la sua vita, in modo che la profezia un giorno possa avverarsi. Il monaco educa Luka secondo le regole del Kung fu e, quando Atami sarà catturato, Luka comincerà il suo viaggio alla ricerca del proprio passato e del proprio futuro. Età di lettura: da 8 anni.

Tag:,

 
0

E’ già mercoledì e io no di Alessandro Bergonzoni

Posted by libroliberoblog on Ago 8, 2016 in LIBRI CONDIVISI SU LIBROLIBERO.EU

E' già mercoledì e io no“È già mercoledì e io no” è il libro che ha segnato la consacrazione di Alessandro Bergonzoni, funambolo bolognese della parola, attore e autore di teatro, con significative esperienze radiofoniche e televisive. Il libro, pubblicato precedentemente da Mondadori, è ora riproposto da Garzanti che dell’artista ha stampato e diffuso “Il grande Fermo e i suoi piccoli Andirivieni” e “Opplero. Storia di un salto”.

Tag:,

 
0

La maledizione di Toledo di Giuseppe Pascali

Posted by libroliberoblog on Lug 26, 2016 in LE RECENSIONI DI LIBROLIBERO, Senza categoria

 

copertina_la_maledizione_di_toledoUn libro che si legge tutto di un fiato e’ un libro scritto bene, che ha una trama interessante ed avvincente. Read more…

Tag:, , ,

 
0

La notte del leopardo: Il ciclo dei Ballantyne di Wilbur Smith

Posted by libroliberoblog on Lug 25, 2016 in LIBRI CONDIVISI SU LIBROLIBERO.EU

La notte del leopardo Il ciclo dei BallantyneDopo aver conosciuto un successo travolgente, lo scrittore Craig Mellow si sente inaridito. Vive sul suo yacht ormeggiato al porto e perde tempo nella grande New York, così lontana dalla sua Africa. Laggiù, le grandi proprietà della sua famiglia sono perdute. I ricordi degli avi, che avevano vissuto per più di un secolo con il fucile a portata di mano, in un trionfo di diamanti, oro e avorio… sì, perfino i ricordi con cui egli ha costruito il suo primo romanzo sembrano svaniti. Read more…

Tag:,

 
0

L’addormentato cuore di Liala

Posted by libroliberoblog on Lug 22, 2016 in LIBRI CONDIVISI SU LIBROLIBERO.EU

L'addormentato cuoreAdolfo e Ulrico Brea, fratelli, sono proprietari di un grande albergo a Nizza. Adolfo si è innamorato di Désirée, una drogata che lo sta portando su quella strada. Ospite dei Brea vi è Soledad, la cugina spagnola, che capisce il pericolo che corre Adolfo e sarà la sola capace di aiutarlo.

Tag:,

 
0

Goodbye sirena di Liala

Posted by libroliberoblog on Lug 21, 2016 in LIBRI CONDIVISI SU LIBROLIBERO.EU

Goodbye sirenaI MIGLIORI ROMANZI DI LIALA, LA REGINA DEL ROSA, FINALMENTE IN EBOOK. Vico Dairano, giovane ma già disilluso dall’amore, cade vittima di Cupido grazie alla bella Margaret, che come una sirena riesce a sedurlo con la sua grazia e la sua voglia d’amare. Tuttavia, presto il suo canto si rivela ingannevole e porta nel cuore di Vico dubbi, delusioni, amarezze. Solo nella scelta di un’esistenza semplice e schiva il giovane troverà la forza per dare alla sua vita una svolta sofferta, ma ricca di un’insperata felicità.

Tag:,

Copyright © 2012-2016 Il blog di librolibero.eu All rights reserved.
Desk Mess Mirrored v1.6.1 theme from BuyNowShop.com.